venerdì 5 ottobre 2018

Keto - besciamella

provando la farina di   DIETAMEDICALE

La farina dietamedicale è una particolare farina che ha pochissimi carboidrati ma conserva il sapore della farina di grano


Ingredienti:

50 gr di formaggio tipo philadelfia senza lattosio, 
200 gr di acqua,
25 gr di farina dietamedicale (setaccata, senza i semini)
l gr di farina di semi di carruba

stemperare a freddo cercando di non formare grumi e cuocere facendo bollire


si può usare 50 gr di ricotta e 200 di acqua ... oppure usare panna (scegliete in base ai grassi che potete mangiare: quella con 10 gr di grassi o con 20 o con 30 gr... ed in caso diluire anche quella ...)

la panna con 10 gr di grassi è quella a lunga conservazione che si vende per macchiare il caffè ed è pratica perché confezionata in monoporzioni da 10 ml. Quella da 20 gr di grassi è quella da cucina a lunga conservazione. Quella da 30 gr di grassi, o superiore, è quella che si trova fresca e si può anche montare.



 

mercoledì 1 agosto 2018

keto - Sbrisoline con parmigiano

dedicato a Maria Antonietta Fais






"Cheto chef ho visto un prodotto interessante, una sbrisolona di parmigiano e mandorle.. aveva i carbo troppo alti non l'ho comprata.. ma potremmo realizzarla.." ... e che li possino questi negozi che vendono i prodotti che ci piacciono e che non sono keto... ci fanno ingolosire ma anche impegnare nel trovare alternative che possano essere utilizzate nella dieta chetogenica.  

... e poi ti scrive ... "studiami possibili dosi senza ingredienti da alchimista   "... come... non devo fare l'alchimista?



Ingredienti:


1 pagnottella dietamedicale da 40 gr 


(http://www.dietamedicale.it/product/panino-naturale/)


20 gr parmigiano 36 mesi


10 gr di mandorle


Pepe nero a gusto


20 gr di uovo sbattuto tuorlo e albume


15 gr di burro chiarificato


5 gr di mandorle a lamelle


no sale :-) 


procedimento:


microonde o forno?: A occhio la differenza di cottura non si vede, ma al morso cambia la friabilitá... quella al micro 1 minuto e 30 secondi, ha perso grasso e rimane piú dura... quella al forno (cottura 10 minuti a 220 gradi con il forno a temperatura) incontra di piú il mio gusto  si sentono tutti i sapori: anche il pepe.


Ho frullato tutti gli ingredienti uno per volta poi messo nel frullatore l'uovo il burro e ho fattto amalgamare fin a quando si sono formate delle grosse briciole


Ho diviso l'impasto in 4 parti e poi a metá... una metá l'ho pressata sul fondo del coppapasta e una metá l'ho messa a sbrisolata sopra... cosí per tutte e quattro le parti. ho aggiunto le mandorle a lamelle...



buon appetito :-)


p.s.:  per i prodotti dietamedicale: (https://www.facebook.com/marco.medeot)











sabato 17 giugno 2017

Crema pasticcera Silvia - lowcarb

(versione 2)

seconda prova... devo dire che mi piace ancora di più



Ingredienti:

50 gr di formaggio spalmabile senza lattosio
200 gr di acqua
1 uovo intero
20 goccer di diete.tic
20 gr di eritritolo
2 gr di farina di semi di carrube
aroma di limone q.b.
1 pizzico di sale

frullatore ad immersione
Mettere gli ingredienti così come sono scritti nel bicchiere del frullatore e montare con le fruste fino a che gli ingredienti siano ben mescolati tra loro.
Cuocere a 90 gradi per circa 8 minuti mescolando con una frusta dividere la crema in due barattolini da 150 grammi e, una volta chiusi metterli a freddare nell'acqua fredda e poi in frigo.

Sono molto soddisfatta, cercate uova a pasta gialla perché il sapore differente si sente.
Anche il formaggio spalmabile diluito essendo un pochino più grasso rende la crema più vellutata e ridurre sia l'eritritolo che la farina di semi di carruba è stata una buona scelta.



ogni barattolino ha 0,58 gr di carboidrati ... di cui 0,51 di zuccheri

gnam gnam



giovedì 15 giugno 2017

crema pasticcera lowcarb

dedicato alla mia mamma

Crema pasticcera lowcarb                                                                                                 (versione 1)

è tanto che voglio provarla e rimanda rimanda ... finalmente stasera ho smesso di scrivere idee e sono passata ai fatti...


Ingredienti:

100 gr di ricotta magra
150 gr di acqua
1 uovo intero
20 gocce di diete.tic
30 gr di eritritolo
3 gr di farina di semi di carrube
aroma di limone q.b.
1 pizzico di sale

frullatore ad immersione

Mettere gli ingredienti così come sono scritti nel bicchiere del frullatore e montare con le fruste fino a che gli ingredienti siano ben mescolati tra loro.
Cuocere a 90 gradi per circa 8 minuti mescolando con una frusta dividere la crema in due barattolini da 150 grammi e, una volta chiusi metterli a freddare nell'acqua fredda e poi in frigo.

E' molto buona... molto densa... e corposa...



ogni barattolino ha 2,27 gr di carboidrati di cui 1,92 zuccheri


buon appetito




giovedì 12 marzo 2015

Scatole IMPILABILI fatte in casa per prodotti alimentari "schiacciabili"

Sto organizzando un rinfresco e uno dei problemi era il trasporto delle cose prodotte... nei negozi ne vendono molte ma il costo a volte è veramente esoso... e così ho pensato per risolvere il trasporto dei lievitati e torte di fare delle scatole home made ( eventualmente anche con materiale di riciclo... con l'accorgimento che, se si utilizza cartone non alimentare, è necessario incartare i prodotti...) il modello è quello in figura... considerate che la fascia che si chiude sopra può essere sigillata con nastro adesivo ma sarebbe meglio con quei bottoni di strap adesivo che permetterebbero di estrarre la torta/lievitato senza rovinarla e poi smontare facilmente la scatola per riporla smontata per altre necessità ... se volete lasciare la scatola montata potete lasciare la luce disponibile per inserire la torta della grandezza della torta facendo la scatola rettangolare
il tratteggio indica la piega, la linea fissa il taglio ...
i bordi (parte colorata) si piegano verso l'interno e i cavallierini laterali in sotto .... la scatola è impilabile
nella parte laterale dove devono essere fissati i bordi si potrebbero anche fare dei tagli a c per permettere che si incastrino senza usare altro :-)
 
 
buon lavoro...

mercoledì 16 aprile 2014

Lievito madre.. non più acido: si scoprono sempre cose nuove...

dedicato a Paoletta e Adriano

Quante letture e quanta esperienza nei lievitati che ho in più di qualche anno fa... fondamentali le parole di Adriano che ti aiutano a capire quando frequenti i suoi corsi ... però alla fine l'unica cosa che sempre e comunque è rimasta la stessa è il lievito madre da rinfrescare...

e quando il tempo passa e non si cura il lievito ... lui poverino soffre tanto...
come sempre mi piace sperimentare ...
e così  ho trovato un sistema diverso... tutto farina del mio sacco... quando rinfresco il LM che ho trascurato... aggiungo un cucchiaino di malto diastasico  (per 50 gr di lievito madre da rinfrescare...)... per essere più precisi quello in polvere del molino rossetto... che mi hanno fatto conoscere Paoletta ed Adriano...
funziona a meraviglia, toglie il sapore acido e risveglia il lievito dal torpore...

Adriano dice che "come correzione può andare bene ma se si continua ad utilizzare sposta il lm sui lieviti...e finisce per impoveriire il lievito madre."



giovedì 30 maggio 2013

La sfida della parmigiana di melanzane

dedicata ad Angelo

Una sera come tante... l'ora della cena si avvicina ed il desiderio di preparare qualcosa di buono per chi si ama diventa quasi un'esigenza...
"cosa desidereresti stasera? esprimi un desiderio! "... "bhe se te la senti mi andrebbe una parmigiana di melanzane?" la risposta è quasi immediata... "certo!"  ...

ma ma??

Nel cervello appare l'icona della melanzana e la certezza di non averne di crude in frigo, ma di averne solo di cotte, al vapore con un pochino di sale aglio prezzemolo e pepe...
Nel cervello appare poi l'icona di un discorso memorizzato... " a me non piacciono quelle parmigiane di fatte con le melanzane gligliate che non rendono il giusto sapore... per me la parmigiana deve avere la melanzana fritta... sennò non mi dice nulla..."
L'occhio va all'orologio mentre mi viene detto... "si vabbè ma quanto ci metti? mica possiamo mangiare a mezzanotte... " ... " dammi mezz'ora e siamo a tavola"

la sfida era stata lanciata e non mi rimanevano alternative... la parmigiana di melanzane doveva uscire.
.... ma io mi domando e dico... perchè c'è questa molla che a volte ci fa sacrificare in modo eccessivo...
non cerchiamo una risposta, si sa noi donne siamo così...

Penso alla ricetta originale e prendo dal frigo e dalla dispensa gli ingredienti:

uova 1
farina 2 cucchiai rasi
melanzane (che avevo già cotte e fatte a dadini 1cm per 1 cm) 2 pugni abbondanti
sugo q.b.
mozzarella q.b.
parmiggiano grattuggiato q.b.

provare ad infarinare e passare nell'uovo dei dadini di melanzane 1cm  x 1cm è impossibile...
e così ho pensato ad una soluzione:

ho sbattuto un uovo con due cucchiai rasi di farina e poi ho aggiunto le melanzane e mischiato tutto molto bene come se fosse stata una frittata. Scaldato un pochino di olio di semi (io ho usato arachide) si aggiunge un cucchiaio di "impasto" e si fa colorire molto bene...poi si scola e si mette ad asciugare su una carta per fritti e si tampona da entrambi i lati.
Poi si prende il tegame e si assembla...sugo, melanzana fritta...sugo mozzarella e parmigiano...melanzana, sugo mozzarella un pochino e tanto parmigiano per finire.
Cottura in forno 15 minuti... 

La sfida è vinta!!!

Piace a tutti... E come direbbe Maffina é una melanzana eretica :-)