sabato 25 agosto 2012

I crostini gusto pizza... di quando ero bambina

dedicato alla mia mamma

Ti sorpendi a pensare ai momenti vissuti... io spesso torno indietro a quando ero bambina.

Una bimba felice... allegra e amata. Ho avuto un'infanzia felice davvero e sono piena di ricordi belli. Oggi questo traspare dalla positività che ho ad affrontare ogni difficoltà mi si presenti davanti. Una forza mista ad allegria, l'allegria della mia mamma. E così è facile immedesimarsi in lei, per me, che si eccita per ogni cosa piccola e banale per rendere la vita piena di sorrisi a chi le sta accanto sempre.

Vivere con una mamma così rende tutto più semplice e ti da forza anche solo pensarla.

Pensare alle cose buone che lei ci preparava sempre è un modo per sorridere.

Complice una confezione di formaggio da fondere ho ripreparato dopo tanti anni i crostini dal gusto pizza che mi faceva mamma da bambina:

Ingredienti:

Pane bruscato (avanzato oppure bruschettato a necessità)
sugo di pomodoro (salsa di pomodoro, olio, aglio, origano e sale)
Mozzarella asciutta (venduta come filante, come mozzarella per pizza... ma attenzione alcuni di questi formaggi filanti sono ricchi di conservanti, e sono da evitare)

Si prepara, in una padella larga, un sughetto veloce aglio olio origano, sale e salsa di pomodoro...

Si mettono nel sughetto delle fettine spesse 5mm di mozzarella asciutta e si copre mantenendo la fiamma molto bassa...finche è sciolto... e poi si ricoprono le fette di pane bruscato.

E poi ho scoperto che l'uomo che amo l'adora... che si può chiedere di più ad una ricetta?

Buon appetito!!!



sabato 7 maggio 2011

FrollaMella con evo e ...un ingrediente segreto...

dedicato a Franca

- Come si fa a spiegare cosa si prova mentre si abbraccia un'amica che non vedi da 20 anni... una persona con cui hai condiviso le emozioni più belle ... eravamo vicine da bambine e nel percorso ci siamo ritrovate donne... 5 anni di scuola ... gli anni più belli!!

Ma quante confidenze... sui nostri innamoramenti... sul primo bacio... te lo ricordi???
"ma lo ha letto il diario? ma poi vi siete baciatiiiiiiiiiii????"
... e poi ... tutto il resto... .... .... .... .... (ahahah bhe non scendiamo in troppi particolari... )

Un abbraccio che ha racchiuso un affetto accantonato per tanto tempo che è tornato fuori tutto insieme... che bello!!! sarei rimasta li a stringermi forte per tanto tempo... sono passate tante visioni di momenti belli e brutti vissuti insieme... :-)
Queste emozioni riescono a darti veramente tanto... a pensarci mi escono lacrime di felicità... ma quanto tempo abbiamo perso della nostra vita l'una dell'altra? Non ci pensiamo più!

Il desiderio di riuscire a vedersi ... così ... senza premeditare nulla ... bello bello davvero!!!

Non abbiamo mai cucinato insieme, forse neppure un caffè... e invece ci siamo ritrovate ad inventare una ricetta ... collaborando e muovendoci come se fosse stata una cosa fatta da sempre... così perchè serviva un dolce senza latte e senza uova... escudendo anche altri ingredienti ...
ma si sa quando si fa qualcosa per le persone più care si riesce a dare il meglio ... almeno per me è così è come se l'amore diventasse l'ingrediente SEGRETO.

Condivido questa ricetta senza foto... mi fido dell'assaggio della mia amica.
Lei ha detto che i biscotti erano buoni... l'impasto crudo in effetti era molto gustoso.

Frullare una mela sbucciata con 150 ml di olio di oliva e.v. , con un cucchiaio di aceto di mele e il succo si 1/2 limone (o di un limone piccolo) e un pizzico di salgemma
Aggiungere 500 gr di farina (noi abbiamo usato la 0) e 150 ML di zucchero. Impastare.

Per misurare l'olio e lo zucchero abbiamo usato un bicchiere di carta da 200 ml riempito fino a 2 cm dal bordo. Per impastare abbiamo usato il programma impasto della Macchina del pane.
Per far amalgamare tutta la farina abbiamo aggiunto un paio di cucchiai di acqua.

Da un panetto rettangolare alto circa 2 cm sono state tagliate fette di circa 8 mm poi chiuse a ciambella, e passate su un piatto pieno di zucchero per il solo lato che in cottura rimaneva verso l'alto.
La cottura consigliata era a 180 gradi per max 20 minuti.

il connubio mela, olio evo e aceto di mele è veramente una base per tante altre cose... si può usare della farina integrale, dello zucchero di canna o miele... dei fiocchi di avena, dell'uvetta... insomma si apre un mondo di sperimentazioni... come sempre!!!

FRANCesca... grazie!!!

domenica 17 aprile 2011

Colomba dal taglio facile e fette biscottate golose

Avete mai provato a fare una colomba in casa? Non è difficile è solo necessario farla in fasi ... far crescere al raddoppio gli impasti ottenuti in ogni fase e poi alla fine far lievitare nuovamente tutto prima della cottura definitiva. Ma se la colomba è destinata alla colazione della mattina che necessità c'è di farla a...forma di colomba? Eccetto che per festggiare la Santa Pasqua...la forma è di certo comoda squadrata.
E' capitato altre volte, anche per il panbioche... è la soluzione più comoda perchè ti permette di poter gestire al meglio il prodotto che si è realizzato... fette tutte uguali anche per fare i panini... e quando i giorni passano... per comodità quello che rimane, prima di farla invecchiare o addirittura ammuffire, si può tagliare a fette spesse 8 mm e ripassare in forno fino a tostatura.
Ho cotto la colomba in una teglia di alluminio molto grande (da lasagne) alta 6 cm... ho messo sul fondo della carta forno bagnata ed ho riempito con la pasta lievitata del dolce. Quando la preparazione finale è lievitata più del raddoppio l'ho coperta con la glassa usando una sacca a poche e la bocchetta piatta che si usa per la panna da decoro.... in questo modo la glassa si adagia senza smontare in alcun modo il lievitato che deve essere cotto.

Ingredienti per l'impasto:

Usare farina manitoba, ricca di glutine che sopporta molteplici lievitazioni, se è preferita la farina integrale, sceglierne un tipo ricca di glutine;
Sostituzioni di ingredienti: Al posto del latte si può usare il latte di soia, al posto del burro si può usare della margarina non idrogenata oppure, metodo migliore è sostituire il burro con olio vegetale in rapporto 100 gr/60ml omogeinezzandolo con le uova previste nella fase della ricetta.

Aroma di mandorla dolce e amara, a gusto.



Ingredienti per la glassa:
mandorle 100 gr, zucchero 100 gr, albumi 2, granella di zucchero e mandorle q.b.


La base di questa ricetta è di Sara Papa, le modifiche su alcuni ingredienti di Tina e su altri mie.


Ho fatto tutta la lavorazione nella macchina del pane.


1a lavorazione: programma impasto: preparare il lievitino con le dosi degli ingredienti indicati e far lievitare nella macchina.


Proseguire la seconda e terza lavorazione facendo sempre lievitare nella macchina l'ìmpasto (in pratica basta portare a termine la lavorazione con il programma impasto). Il burro deve essere morbido ed in ogni fase che lo contiene inserito alla fine (insieme al sale) dopo aver impastato gli altri ingredienti.


4a lavorazione flullare i canditi e la scorza di arancia (nel caso non si usi la microplane) con la farina e lo zucchero in modo da ridurli fini il più possibile, aggiungere agli altri ingredienti.


Preparare la glassa con le mandorle polverizzate con lo zucchero e gli albumi. Inserirla in una sacca a poche con la bocchetta liscia ... in pratica in questo modo la glassa si adagia sul lievitato senza compromettere la lievitazione e lasciarla pronta fino ache il lievitato abbia completato l'ultima lievitazione.


Far lievitare in parte l'impasto della 4 lavorazione nella macchina del pane, aggingendo anche le uvette bagnate asciugate e infarinate... tenere l'impasto dopo la lavorazione giusto il tempo di farlo scaldare un po' (senza attendere la completa lievitazione) e poi metterlo in una teglia rettangolare con carta forno bagnata e strizzata (diventa molto duttile per le pieghe) e far lievitare fino al raddoppio.


Dopo che è lievitato, accendere il forno e coprire con la glassa lasciando cadere con delicatezza strisce di glassa para sulla colomba, aggiungendo le mandorle e la granella di zucchero. Cuocere la colomba in forno caldo per 45-60 minuti e lasciarla raffreddare prima di tagliarla.


Dopo qualche giorno, affettare la parte della colomba avanzata e tostare a 130 gradi per circa 30 minuti (15 x lato) e conservare in un barattolo ...

LEGGERO: cuocere con l'acqua

Si sa... una delle cose che vengono limitate quando si fa una dieta è l'apporto dei grassi.

In effetti la cottura senza grossi quantitativi di grassi è molto leggera. Ma cercare di cucinare completamente senza olio, garantendo un risultato sfizioso... è un po' una sfida.

Uno degli ingredienti più comodi da usare è l'acqua: economica, senza calorie consente di lasciare gli alimenti sugosi e morbidi:

se si immergono i cibi in acqua... vengono lessati ed il sapore è meno intenso, molte sostanze nutritive si disperdono nell'acqua. Bisogna dimenticare di lasciare la pentola sul fuoco ma bisogna osservare il cibo mentre cuoce, e gestirlo: se mentre il cibo cuoce, e si asciuga, gli ridiamo la giusta idratazione otterremo una cottura senza grassi e senza lessatura.

Per questa cottura è necessaria una pentolina antiaderente e un bicchiere, o una brocca, con dell'acqua.

cottura di carne e pesce e verdure:
si scalda la padellina e appena è calda si adagiano i cibi... il calore asciugherà piano piano gli alimenti. Per reidratarli mentre cuociono aggiungere acqua nella padellina in modo moderato facendola "friggere" a gocce in modo da riequilibrare la giusta umidità ed evitare che il fondo bruci... man a mano che il liquido asciuga aggiungere un pochino di acqua fino a cottura desisderata.

tostatura del riso e di cereali:
la tostatura del riso, o dei cereali in genere, permette che vengano rilasciati in cottura tutti gli amidi senza compromettere la consistenza del cereale. Per questa versione "senza grassi" si tiene sul fuoco in contemporanea un pentolino con acqua bollente e si mette il SOLO riso nella padellina antiaderente. Girare continuamente il riso mentre il calore lo cuoce... dopo circa 10 minuti iniziare ad aggiungere un mestolo di acqua che inizierà a friggere ... noterete che gli amidi coloreranno l'acqua di bianco...
Si deve imparare ad osservare il fondo della padella... continuare ad idratare il riso aggiungendo un mestolino di acqua ogni volta che è necessario... fino a cottura finale.
Questo sistema permette di avere un semplice riso bianco base di tutti i risotti... molto versatile... aggiungendo diversi condimenti... verdure... carni... si può trasformare il risotto a piacimento. E' conveniente non salarlo molto in modo da poter essere utilizzato anche come base per preparazioni dolci.
Questa tecnica di tostatura "senza grassi" può essere modificando usando dei fondi di cottura diversi dall'acqua... in modo da dare da subito al riso gusto e aroma ...
buon divertimento :-)

lunedì 28 marzo 2011

LEGGERO: Petti di pollo alla griglia... travestiti e teneri

Se dite petti di pollo alla griglia... vi viene in mente una piastra antiaderente scaldata su cui rosolare i petti di pollo fino a che li vedete asciutti e secchi... e diciamocelo, anche un po' difficili da masticare...

In effetti una padella l'ho usata... e ho anche cotto alla griglia dei petti di pollo... ma, li ho "travestiti" ... e quando li ho assaporati è stata tutta un'altra storia..


ingredienti:

600 grammi di petti di pollo
acqua
l'interno di 1 zucchina grande (la parte gialla)
3 pomodorini pachino (150gr)
spezie e sale q.b.

Sistemate i petti di pollo in un contenitore e copriteli con dell'acqua fredda. Lascateli almeno 12 ore in frigo ... "a bagno": questo procedimento serve per "intenerire" la carne.
In effetti se non avete problemi di diete ipocaloriche e di latticini potreste usare yogurt, latte... se invece volete dare un sapore più intenso... usare vino. Logicamente la versione più economica in termini di calorie e di costi è l'acqua.
Accendete il fuoco sotto una padella antiaderente grande e fatela arroventare come fareste per i classici petti di pollo grigliati. Noterete che appena adagiate i petti a contatto con la piastra bollente si comportano in modo diverso rispetto a quelli non messi "a bagno". Salate ed aggiungete le spezie: io ho spolverato i petti con un pochino di polvere per arrosti (timo, pepe, lauro, maggiorana, pepe, rosmarino, salvia...)
Togliete alla zucchina la parte esterna (quella verde) che potrete usare come contorno grigliandola a parte o utilizzare in altre preparazioni. Frullate la polpa interna (la parte gialla) ed aggiungetela ai petti di pollo. A questo punto aggiungete i tre pomodorini a pezzetti .. e fate cuocere. Man a mano che la cremina gialla cuoce addenserà il sughetto della preparazione ed otterrete una cremosità molto gradevole (che logicamente si ottiene aggiungendo amidi... con un utilizzo maggiore di calorie e carboidrati)

Questa cremina gialla a mio avviso potrà essere usata anche con il pesce, nelle minestre... negli intingoli della pasta.. insomma è un modo versatile e poco calorico per dare cremosità alla nostra cucina leggera.. ed è quasi "insapore"...

Non ci sono grassi.

Veramente gradevoli: teneri, saporiti e morbidi.

Nota Bene: se avete necessità di usare un peso particolare di pollo... (ad esempio io ne posso mangiare 150 gr peso crudo) pesatelo prima della cottura e evidenziatelo infilzandolo con uno stuzzicadente che rimarrà ancorato alla carne fino a fine cottura.


lunedì 21 marzo 2011

La primavera nella dieta

Ci sono dei percorsi che si seguono... a volte per caso... a volte per scelta. Dimagrire è uno di questi! Non perchè non si viva bene anche con qualche chilo di troppo, ma perchè il tempo passa e l'equilibrio generale di salute si compromette. Se chi ti segue, il tuo medico, è una persona a cui vuoi bene sai per certo che non ti puoi più sottrarre e così inizi un percorso... più o meno facile... ma metti in lui tutta la fiducia e quindi accetti ogni cosa. Ho fatto questo percorso insieme ad un "compagno di dieta" è stata una scelta molto importante perchè una dieta è un discorso duro e se lo condividi con qualcun altro, di certo, c'è una persona che comprende quello che stai vivendo, se ci sono dubbi nel percorso ti aiuta a superarli e quando vuoi mollare tutto, ti ricorda che stai sbagliando... La scelta del mio nutrizionista è stata verso una dieta normo proteica, qui http://www.menopeso.it/ trovate il metodo: "...il suo principio è semplice: il consumo di proteine ad alta qualità biologica, permette di proteggere la massa magra (muscoli, ossa, pelle, organi) e obbliga l’organismo ad utilizzare i propri grassi come fonte di energia. Ne segue una perdita di peso rapida, unicamente per quanto riguarda i grassi stoccati. Altro vantaggio molto importante: i corpi chetonici, che si formano nei primi giorni del regime, tolgono la fame in maniera del tutto naturale e sono psico stimolanti. Non c’è dunque né fame né stanchezza. Nel corso della dieta, certe verdure sono permesse a volontà, indispensabili al buon funzionamento intestinale e permettono di variare i pasti. Al fine di evitare tutti i deficit, vi è consigliato di associare, secondo i vostri bisogni, diversi complementi alimentari: sali minerali, vitamine, oligo-elementi, calcio, acidi grassi essenziali etc. scelti nella gamma di Micronutrizione Inovance S.D.M. perfettamente adattata per questa complementazione. La dieta proteica classica, è particolarmente raccomandata per eccessi ponderali importanti e per una necessità di perdita di peso veloce... " Le proteine ad alta qualità biologica (alimenti pronti, alcuni da reidratare...) erano nella prima fase della dieta ... quella nella quale si arriva a definire il peso finale... per parlar chiaro... la fase in cui si dimagrisce. All'inizio tutti questi alimenti erano di un gusto orribile... poi piano piano mi sono abituata. Alla fine di questo percorso sono dimagita ... mi sento veramente bene! Perchè primavera della dieta? ..un caso... oggi entra la primavera e corrisponde alla giornata in cui inizia la fase di transizione che nella dieta normo proteica corrisponde alla "...reintroduzione progressiva sia quantitativa che qualitativa dei glucidi e dei lipidi...". Dopo due mesi di dieta normo-proteica e di rinunce... è fondamentale iniziare questa fase... nel modo migliore. Sotto la voce LEGGERO, riepilogandole come "Cucina Leggera" raccoglierò le idee e le ricette che possono essere sfruttate per mangiare in modo più leggero e salutare. EVVIVA LA PRIMAVERA!!

giovedì 10 marzo 2011

Verdura: cuoci prima e lavi... durante e dopo

Giorni fa immersa nei pensieri ho messo a bollire l'acqua per cuocere la verdura e, sbadatamente invece di lavare la verdura l'ho messa nella pentola...
1° pensiero: "e mo?"
2° pensiero: "che peccato, dovrò buttare tutto"
3° pensiero: "e se le lavo dopo? così approfitto e le sbianchisco e prendono quel colore acceso che mi piace tanto..."
... e così ho fatto l'ho cotta al dente, tirata su con delle forchette e messa direttamente in una ciotola piena d'acqua freddissima: ho agitato molto la verdura per far si che perdesse ogni possibile particella di terra... ho tirato su nuovamente la verdura e l'ho ripassata sotto altra acqua fredda. scolata, strizzata e conservata sottovuoto, ha avuto una durata nel tempo maggiore di quella non lavata dopo cotta.
La verdura è rimasta perfetta... non ha creato problemi di aria o di dolori alla pancia (è ottima per chi soffre di colite).
Come sempre l'appetito vien mangiando e così dopo gli agretti ... ho provato con la bieda (quella piccola a mazzetto) e poi... soddisfatta del risultato ho provato addirittura con gli spinaci.
La verdura non prende sapore di terra, non scricchiola in bocca, ha un colore acceso...

Non mi stanco a lavare la verdura e risparmio moltissima acqua... faccio molto prima...

La verdura non prende sapore di terra, non scricchiola in bocca, ha un colore acceso...
Non mi stanco a lavare la verdura e risparmio moltissima acqua... faccio molto prima...
PERO'
Per puro caso ho provato a cuocerla così e "a vista" e "a sapore" non c'è nessuna differenza...
Visto che a casa sono la super fissata della pulizia, per una volta ho provato a convincermi che andasse bene ... però ... mi turbava molto il colore dell'acqua, mi sono confrontata con altri ... e così ho fatto una nuova prova: mi sono regolata come per la cottura dei legumi.

Ho messo sul fuoco due pentole... e ho preparato un altro contenitore con acqua fredda.
Ho messo la verdura "sporca" nell'acqua che bolliva ed ho spento il fuoco. Dopo un minuto la verdura era ammorbidita e la terra era tutta in fondo... e l'ho potuta scuotere bene bene con un forchettone. L'ho passata nell'acqua fredda per "lavarla" dall'acqua sporca... e l'ho poi passata a cuocere nell'altra pentola con altra acqua pulita che già bolliva.
L'ho cotta al dente e poi passata nell'acqua fredda pulita, non ha ceduto altro colore ed era veramente perfetta.
Certo si perdono molti sali minerali, ma ho notato che la verdura così non crea ne arie ne mal di pancia.
Credo di aver trovato il giusto compromesso, in effetti, sono più tranquilla.

- vale per le verdure fresche e... "sporche" ...
- la pentola usata per la verdura sporca deve essere molto grande ...
- la verdura deve essere cotta al dente
Se il procedimento è giusto la seconda acqua fredda non si colorerà di verde.

p.s.: terza prova: La seconda cottura può essere fatta nella pentola a pressione a vapore... escludendo la lavatura finale in acqua fredda...